Festival della Rotta Balcanica 2024

Si aprirà a Venezia giovedì 14 marzo, per concludersi domenica 24 marzo 2024, la I edizione del Festival della rotta balcanica.

Dieci giorni di incontri, proiezioni, laboratori, percorsi esperienziali, lezioni, musica e momenti di riflessione e dibattito con lo scopo di approfondire quanto sta avvenendo lungo una delle rotte migratorie verso l’Europa più battute, ma meno raccontate, degli ultimi anni. Sarà un festival dalle numerose voci ed esperienze, che avrà luogo tra Venezia e Mestre, in tanti luoghi amici che ospiteranno i singoli eventi: l’istituto Cavanis, la scuola dei Laneri, il circolo About, il cinema Dante, il centro sociale Rivolta e la parrocchia della Resurrezione di Marghera.

Il festival è promosso dall’associazione veneziana Lungo la Rotta Balcanica in collaborazione con Arabook, Festival dei Matti e Libreria Heimat grazie al sostegno della Fondazione di Venezia e a un finanziamento nazionale pubblico dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, nell’ambito delle attività della XX Settimana di azione contro il razzismo.

Venezia è, per storia e posizione geografica, un crocevia di rotte, di genti, di storie: un luogo di incontro, di accoglienza, di contaminazione. Al contempo, oggi, è frontiera di terra, di mare e di aria, una frontiera, come tante in Italia e in Unione europea, che respinge e marginalizza anche attraverso procedure burocratiche draconiane. Nel mondo globalizzato l’opportunità di spostamento si basa sulla diseguaglianza che discrimina tra viaggiatori “qualificati” (turisti, cervelli in fuga, espatriati) e “non qualificati” (con l’etichetta di migranti, immigrati, “clandestini”). Proprio per questo il festival si propone di indagare la doppia essenza delle frontiere, che sono da un lato dispositivi violenti, di impronta coloniale, di controllo, dominio, contenimento e morte, e dall’altro spazi in cui si sviluppano vite, soggettività, relazioni, solidarietà, energie sociali e immaginari collettivi condivisi.

Durante il festival si è scelto di ascoltare le molteplici voci di chi con passione, impegno, umiltà e professionalità sceglie ogni giorno di stare su campo, a fianco delle persone in movimento, co-costruendo laboratori di solidarietà e lotta, rivendicando esistenze, resistenze e diritti troppo spesso violati. Un’esperienza che verrà vissuta assieme alle voci di Yasmine Accardo, Giuseppe Acconcia, Anna Brambilla, Chiara Cruciati, Antonio Esposito, Mohammad Husseini, Lea Karam, Niccolò Parigini, Giuseppe Pederzolli, Alice Pezzutti, Gabriele Proglio, Ali Rezai, Ruba Salih, Paola Tracogna, Giulio Zeriali e Mediterranea Saving Humans.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero senza prenotazione, ad eccezione della lezione gratuita di introduzione alla lingua araba di giovedì 21 marzo (prenotazioni a corsoarabo.lrb@gmail.com) e del laboratorio gratuito per bambini dai 6 ai 12 anni di domenica 24 marzo (prenotazioni a info@arabook.it)

Programma

Eventi

Gallery