Viaggi

L’associazione organizza viaggi di formazione e conoscenza lungo la rotta balcanica, in Bosnia ed Erzegovina e in Palestina.
Lungo la Rotta Balcanica
Al momento non sono previsti viaggi
Si rivolgono principalmente a operatori sociali dei centri di accoglienza, a studenti universitari e a chiunque sia interessato a conoscere da vicino le storie delle persone che poi ritroviamo a dormire per strada, nei centri per migranti, alla fermata di un tram, in coda in Questura nelle città in cui viviamo.
Il viaggio, esclusivamente via terra, mira a ripercorrere parte della rotta balcanica, attraverso incontri con i gruppi, le associazioni e le ong impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone migranti in Serbia, Bosnia, Croazia, Slovenia e Italia.
Scopo del viaggio è quello di analizzare il ruolo di queste realtà nel territorio in cui operano e le sfide che affrontano nella tensione tra azione umanitaria e azione politica, tra assistenzialismo e diritto, tra emergenza e progettazione a lungo termine; approfondire le politiche migratorie europee e i sistemi di accoglienza nell’Unione Europea e nei Balcani; analizzare i mutamenti morfologici e geografici dei luoghi, con particolare attenzione ai campi profughi, alle aree di confine, ai luoghi di “concentramento” di migranti; incontrare le persone migranti e creare una rete con le realtà della società civile locale per promuovere uno scambio di conoscenze e di pratiche.
Dal 2017 la nostra associazione è partner con Arci Bolzano nell’accompagnare viaggi di formazione per giovani lungo i Paesi dei Balcani all’interno del progetto “On the Road” e “People on the Move” (7 viaggi di 7 giorni ciascuno).
Viaggi in Bosnia Erzegovina
Prossimo viaggio nei Balcani dal 07 al 13 giugno 2026
Il viaggio nei Balcani dal 07 al 13 giugno 2026, organizzato dall’associazione Buongiorno Bosnia in collaborazione con Lungo la Rotta Balcanica, avrà come tappe principali Jasenovac (Croazia), Belgrado (Serbia), Srebrenica e Tuzla (BiH).
Incontreremo persone testimoni dirette degli eventi accaduti negli anni ’90, visitando luoghi della Storia e della Memoria, associazioni e attivisti che da anni si battono per i diritti umani nel proprio Paese fino alle recenti proteste nate dal basso dai movimenti studenteschi e collettivi in Serbia.
Uno dei temi d’indagine di quest’anno sarà il nazionalismo, le sue varie declinazioni e diramazioni in diversi contesti storici e territoriali a partire dagli anni ’40, quali caratteristiche li accomunano, quali possono essere le variabili di contesto a rappresentare un possibile vaccino. Verso quale Europa stiamo andando e verso cui Paesi come Serbia e Bosnia si affacciano? Quella dei genocidi, del negazionismo, di nuovi/vecchi autoritarismi o quella in cui le popolazioni richiedono svolte e ritorni al piano democratico? Ma con quali istanze e con quali riflessioni rispetto al recente passato e ai rapporti con le popolazioni vicine o in movimento lungo le rotte migratorie?
Ci aiuteranno a orientarci su tali questioni, docenti universitari, giuriste, giornalisti e membri della società civile serba e bosniaca, mentre la nostra guida, come ogni anno, sarà Andrea Rizza Goldstein. Esperto di Balcani, formatore e mediatore linguistico/culturale, attraverso le sue conoscenze e le sue lenti ci aiuterà ad entrare più a fondo nelle varie situazioni che vivremo durante il percorso.
A Belgrado e a Tuzla pernotteremo in hotel mentre a Srebrenica saremo ospiti di famiglie che a 30 anni di distanza continuano a vivere e resistere in un perenne stato di post conflitto nel teatro di un genocidio, la loro testimonianza rappresenta quindi un presidio della Memoria e un monito per il presente.
Viaggi in Palestina
Al momento non sono previsti viaggi
La nostra associazione collabora nell’organizzazione dei viaggi in Palestina organizzati dalla Campagna Ponti e non Muri.
