Viaggi

L’associazione organizza viaggi di formazione e conoscenza lungo la rotta balcanica, in Bosnia ed Erzegovina e in Palestina.

Lungo la Rotta Balcanica

Al momento non sono previsti viaggi

Si rivolgono principalmente a operatori sociali dei centri di accoglienza, a studenti universitari e a chiunque sia interessato a conoscere da vicino le storie delle persone che poi ritroviamo a dormire per strada, nei centri per migranti, alla fermata di un tram, in coda in Questura nelle città in cui viviamo. 

Il viaggio, esclusivamente via terra, mira a ripercorrere parte della rotta balcanica, attraverso incontri con i gruppi, le associazioni e le ong impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone migranti in Serbia, Bosnia, Croazia, Slovenia e Italia.

Scopo del viaggio è quello di analizzare il ruolo di queste realtà nel territorio in cui operano e le sfide che affrontano nella tensione tra azione umanitaria e azione politica, tra assistenzialismo e diritto, tra emergenza e progettazione a lungo termine; approfondire le politiche migratorie europee e i sistemi di accoglienza nell’Unione Europea e nei Balcani; analizzare i mutamenti morfologici e geografici dei luoghi, con particolare attenzione ai campi profughi, alle aree di confine, ai luoghi di “concentramento” di migranti; incontrare le persone migranti e creare una rete con le realtà della società civile locale per promuovere uno scambio di conoscenze e di pratiche. 

Dal 2017 la nostra associazione è partner con Arci Bolzano nell’accompagnare viaggi di formazione per giovani lungo i Paesi dei Balcani all’interno del progetto “On the Road” e “People on the Move” (7 viaggi di 7 giorni ciascuno).

Giugno 2023 – 10 persone con due automobili. Marghera, Trieste, il confine italo-sloveno, Rijeka, Bihac, campo di Lipa, Tuzla, Sid, Trieste, Zagabria, camminata sul Carso.

Giugno 2019 – 10 persone con due automobili. Marghera (Casa di Amadou), Zagabria (Centro Studi per la Pace, Are You Syriuos e JRS), Belgrado (InfoPark e Belgrade Center for Human Rights), Tuzla (Tuzlanski Volonteri), Bihac (Ipsia, Croce Rossa), Trieste (Ics), Staranzano (Tenda per la pace e Don Luigi Di Piazza).

Dicembre 2017 – 7 persone con un furgone Ducato. Staranzano (Tenda per la Pace), Belgrado (Belgrade Center For Human Rights, Pin, Infopark, Atina, Msf, IOM, Subotica (BelgrAid), Sombor, Novi Sad, Sid (Czech team, No name’s kitchen, Msf), Adasevci, Zagabria (Are You Syrious), Lubjana (Ambasada Rog).

Ottobre 2017 – 10 persone con due automobili. Tappe: Gorizia (Insieme con voi, Gorizia Solidale), Adasevci, Belgrado (Infopark, Msf, Miksaliste), Subotica (BelgrAid), frontiera ungherese, Sid (No name’s kitchen), Zagabria (Are You Syrious), Lubjana (Ambasada Rog), Staranzano (Tenda per la Pace).

Luglio 2017 – 7 persone con due automobili. Tappe Gorizia (Insieme con voi, Tenda per la Pace), Belgrado (Infopark, Refugee Serbia Foundation), Adasevci, Obrenovac, Subotica (Fresh Response, Msf), confine ungherese, Sid (No name kitchen), Vukovar, Slavonski brod, Zagabria (Are You Syrious).

Viaggi in Bosnia Erzegovina

Prossimo viaggio nei Balcani dal 07 al 13 giugno 2026

Il viaggio nei Balcani dal 07 al 13 giugno 2026, organizzato dall’associazione Buongiorno Bosnia in collaborazione con Lungo la Rotta Balcanica, avrà come tappe principali Jasenovac (Croazia), Belgrado (Serbia), Srebrenica e Tuzla (BiH).

Incontreremo persone testimoni dirette degli eventi accaduti negli anni ’90, visitando luoghi della Storia e della Memoria, associazioni e attivisti che da anni si battono per i diritti umani nel proprio Paese fino alle recenti proteste nate dal basso dai movimenti studenteschi e collettivi in Serbia.

Uno dei temi d’indagine di quest’anno sarà il nazionalismo, le sue varie declinazioni e diramazioni in diversi contesti storici e territoriali a partire dagli anni ’40, quali caratteristiche li accomunano, quali possono essere le variabili di contesto a rappresentare un possibile vaccino. Verso quale Europa stiamo andando e verso cui Paesi come Serbia e Bosnia si affacciano? Quella dei genocidi, del negazionismo, di nuovi/vecchi autoritarismi o quella in cui le popolazioni richiedono svolte e ritorni al piano democratico? Ma con quali istanze e con quali riflessioni rispetto al recente passato e ai rapporti con le popolazioni vicine o in movimento lungo le rotte migratorie?

Ci aiuteranno a orientarci su tali questioni, docenti universitari, giuriste, giornalisti e membri della società civile serba e bosniaca, mentre la nostra guida, come ogni anno, sarà Andrea Rizza Goldstein. Esperto di Balcani, formatore e mediatore linguistico/culturale, attraverso le sue conoscenze e le sue lenti ci aiuterà ad entrare più a fondo nelle varie situazioni che vivremo durante il percorso.

A Belgrado e a Tuzla pernotteremo in hotel mentre a Srebrenica saremo ospiti di famiglie che a 30 anni di distanza continuano a vivere e resistere in un perenne stato di post conflitto nel teatro di un genocidio, la loro testimonianza rappresenta quindi un presidio della Memoria e un monito per il presente.

Quota di partecipazione
La quota include sistemazione per 6 notti mezza pensione, pullman, accompagnamento, contributi per associazioni locali e testimoni (resta escluso un pasto al giorno a carico dei partecipanti, ingresso ai musei): 600€ a persona*

*riduzione a 500 euro fino ad esaurimento posti dedicati, per giovani under 30 e volontari/e del Servizio Civile

Per l’ingresso in Serbia e Bosnia ed Erzegovina (Paese extra Ue) sono necessari il passaporto e/o la carta di identità valida per l’espatrio 


Per completare l’iscrizione è necessario:

1. effettuare bonifico di 200 euro come acconto sul conto dell’associazione Buongiorno Bosnia (IBAN: IT07Y0760102000001015785288)
2. inviare copia bonifico a: buongiorno.bosnia@gmail.com
3. compilare il seguente form

L’iscrizione al viaggio è valida solo ad acconto inviato
Per informazioni scrivere a buongiorno.bosnia@gmail.com o visitare il blog http://buongiornobosnia.blogspot.com/ 

Viaggi in Palestina

Al momento non sono previsti viaggi

La nostra associazione collabora nell’organizzazione dei viaggi in Palestina organizzati dalla Campagna Ponti e non Muri.

24 MAGGIO – 2 GIUGNO 2025

Dal 24 maggio 2025 al 2 giugno 2025 torniamo in Palestina per un viaggio di solidarietà a fianco del popolo palestinese. Si tratta del nostro primo viaggio dopo il 7 ottobre e il genocidio in corso a Gaza.

Abbiamo scelto, per tanti diversi motivi, di entrare in Palestina attraverso la Giordania, scelta che allungherà i tempi e i costi di viaggio ma che ci permetterà di arrivare più lentamente, e con un’altra prospettiva, in Palestina, attraverso il confine terrestre (ponte di Allenby).

CHIARIAMO SUBITO ciò che ognuno di voi immagina bene: in vent’anni di viaggi organizzati in Palestina e Israele non abbiamo mai dovuto affrontare una simile, pesantissima situazione. Dobbiamo quindi tenere presente la possibilità che il viaggio venga annullato, anche molto sotto data, oppure che si renderanno necessarie, per la nostra sicurezza, e quella dei nostri amici palestinesi, significative modifiche al programma. Vi chiediamo perciò la massima fiducia in noi e nelle scelte che strada facendo dovremo fare.

Il programma verrà diffuso sotto data via email e in ogni momento sarà soggetto a modifiche. In questa pagina abbiamo scelto di condividere le principali tappe che intendiamo fare.

Sabato 24 maggio 2025: arrivo all’aeroporto di ‘Amman (Giordania). Trasferimento ad Amman (1 h). Notte ad Amman

Domenica 25 maggio 2025: trasferimento al ponte di Allenby (1h). Ingresso via terra in Palestina (tempo variabile tra 2h – 6h a seconda della situazione al confine). Trasferimento a Ramallah.

Lunedì 26 maggio 2025: Ramallah, visita alla Muqata’a, il museo di Yasser Arafat, incontro con alcune organizzazioni palestinesi. Cena e notte a Ramallah

Martedì 27 maggio 2025: trasferimento a Gerusalemme attravreso il checkpoint di Qalandiya. Visita della città vecchia. Cena e notte a Gerusalemme Est.

Mercoledì 28 maggio 2025: incontri con le organizzazioni palestinesi a Gerusalemme. Cena e notte a Gerusalemme Est

Giovedì 29 maggio 2025: trasferimento a Betlemme attravreso il checkpoint 300. Visita di Betlemme e del museo di Bansky. Cena e notte a Betlemme

Venerdì 30 maggio 2025: se la situazione lo permette visita a Hebron o ai villaggi intorno a Betlemme. Cena e notte a Betlemme

Sabato 31 maggio 2025: incontri con le organizzazioni a Betlemme. Cena e notte a Betlemme

Domenica 1 giugno 2025: trasferimento al confine (1 h). Ingresso via terra in Giordania (2h / 4h ore a seconda della situazione). Trasferimento ad Amman (1h). Tempo libero ad Amman. Cena e notte ad Amman.

Lunedì 2 giugno 2025: trasferimento in aeroporto (1h). Ritorno in Italia

Si utilizzeranno i mezzi pubblici palestinesi per muoversi all’interno della Palestina.

Si pernotterà in guesthouse, appartamenti e piccoli hotel, in stanze doppie, triple e, se necessario, anche in camerate. Le cene le faremo in piccoli ristoranti locali. La maggior parte dei pranzi sarà invece al sacco.